Risolvere un'equazione di primo grado passo per passo

Equazioni passo passo

Un'equazione di primo grado si risolve isolando la x con i due principi di equivalenza: si aggiunge o si toglie lo stesso numero ai due membri, e si moltiplicano o dividono entrambi per lo stesso numero diverso da zero.

Per 3x + 5 = 20 bastano due passaggi: si toglie 5 da entrambi i membri, 3x = 15, poi si divide per 3, x = 5. Questa guida spiega i due principi, un metodo in quattro passi valido per ogni equazione, come trattare parentesi e frazioni, che cosa sono le equazioni impossibili e indeterminate, come impostare un problema e chiude con esercizi svolti.

I due principi di equivalenza

Un'equazione è come una bilancia in equilibrio: tutto ciò che si fa a un piatto va fatto anche all'altro. Da qui vengono le due regole che permettono di trasformarla senza cambiarne la soluzione.

Le Indicazioni nazionali per il curricolo mettono l'introduzione al linguaggio algebrico tra le conoscenze della secondaria di primo grado, e chiedono, al termine della terza, di saper risolvere problemi impostando un'equazione.

Come risolvere un'equazione in quattro passi

Qualsiasi equazione di primo grado si risolve con la stessa sequenza. Ecco l'esempio di 4(x − 2) + 3 = 2x + 7:

PassoChe cosa si faEsempio
1. Togliere le parentesiSi moltiplica il numero davanti per ogni termine4x − 8 + 3 = 2x + 7
2. Separare le x dai numeriTermini con la x a sinistra, numeri a destra, cambiando segno a chi passa4x − 2x = 7 + 8 − 3
3. Ridurre i termini similiSi sommano i termini dello stesso tipo2x = 12
4. Dividere per il coefficienteSecondo principio di equivalenzax = 6
VerificaSi sostituisce il valore nei due membri4 × 4 + 3 = 19 e 2 × 6 + 7 = 19

Tre errori ricorrenti da tenere d'occhio:

La verifica richiede pochi secondi e va fatta sempre: se i due membri danno lo stesso numero, la soluzione è giusta. Se non coincidono, l'errore è quasi sempre un segno sbagliato nel passo 2.

Equazioni con le frazioni e le parentesi

Con le frazioni conviene liberarsene subito, moltiplicando tutti i termini per il minimo comune multiplo dei denominatori. In x/3 + x/4 = 7 il m.c.m. è 12: si ottiene 4x + 3x = 84, cioè 7x = 84 e x = 12. La verifica: 12/3 + 12/4 = 4 + 3 = 7.

Se ci sono frazioni con più termini al numeratore, bisogna moltiplicare l'intero numeratore. In (x + 1)/2 = (x − 1)/3 + 2, moltiplicando per 6 si ha 3(x + 1) = 2(x − 1) + 12, poi 3x + 3 = 2x − 2 + 12, e infine x = 7. Verifica: 8/2 = 4 e 6/3 + 2 = 4.

Con i numeri decimali vale lo stesso trucco: si moltiplica tutto per 10 o per 100. In 0,5x + 1,5 = 4, moltiplicando per 10 si ottiene 5x + 15 = 40, cioè 5x = 25 e x = 5, senza mai fare conti con la virgola.

L'errore più comune è dimenticare di moltiplicare i termini senza frazione, come il 2 nell'esempio. Per ripassare il m.c.m. e le operazioni con le frazioni, trovi una guida alle frazioni fatte a mente.

Equazioni impossibili e indeterminate

Non tutte le equazioni hanno una sola soluzione. Riducendo, a volte la x sparisce:

Riconoscerle subito evita di cercare una soluzione che non esiste, o di dividere per zero, cosa che il secondo principio non permette.

Nei problemi conviene anche controllare che la soluzione abbia senso nel contesto. Se un testo chiede due numeri interi consecutivi la cui somma è 10, si arriva a 2x + 1 = 10, quindi x = 4,5, che non è un numero intero. L'equazione ha una soluzione, il problema così formulato invece non ne ha tra i numeri interi.

Problemi con le equazioni di primo grado

Nei problemi il lavoro principale è tradurre il testo in un'equazione. Il Quadro di riferimento delle prove INVALSI di matematica indica, tra i traguardi al termine del primo ciclo, utilizzare e interpretare il linguaggio matematico, equazioni comprese, cogliendone il rapporto con il linguaggio naturale. È proprio questo passaggio.

Un metodo che aiuta: scrivere prima in parole che cosa rappresenta la x, poi l'equazione, e alla fine controllare che la soluzione abbia senso nel contesto. Anche molte proporzioni si risolvono così, come equazioni.

Esercizi svolti

Prova a risolverle da solo, poi confronta e fai sempre la verifica.

EquazionePassaggiSoluzione
5x − 7 = 185x = 25x = 5
2(x + 3) = 142x + 6 = 14, 2x = 8x = 4
7 − 3x = x − 916 = 4xx = 4
x/2 + 3 = 11x/2 = 8x = 16
3x/4 = 93x = 36x = 12
0,5x + 1,5 = 40,5x = 2,5x = 5
(2x − 1)/3 = x − 22x − 1 = 3x − 6x = 5

Le equazioni compaiono anche nella prova scritta dell'esame finale: la nostra guida all'esame di terza media spiega come è fatta. Kalc allena tabelline, frazioni, percentuali e algebra in circa dieci minuti al giorno.

Domande frequenti

Come si risolve un'equazione di primo grado?

Si tolgono le parentesi, si portano i termini con la x da una parte e i numeri dall'altra cambiando segno, si riducono i termini simili e si divide per il coefficiente della x.

Quali sono i principi di equivalenza?

Si può aggiungere o togliere lo stesso numero a entrambi i membri, e moltiplicarli o dividerli per lo stesso numero diverso da zero, senza cambiare la soluzione.

Come si verifica la soluzione di un'equazione?

Si sostituisce il valore trovato al posto della x nei due membri: se danno lo stesso numero, la soluzione è giusta.

Quando un'equazione è impossibile?

Quando, riducendo, la x sparisce e resta un'uguaglianza falsa, come 0 = 2. Se resta un'uguaglianza vera, come 0 = 0, l'equazione è indeterminata.

Come si risolve un'equazione con le frazioni?

Si moltiplicano tutti i termini per il minimo comune multiplo dei denominatori, compresi quelli senza frazione, e poi si procede come al solito.

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