La prova INVALSI di matematica di terza media dura 90 minuti, si svolge al computer ad aprile ed è requisito di ammissione all'esame di Stato. Non entra nel voto finale: conta perché, senza parteciparvi, all'esame non si accede.
Nel 2026, secondo il rapporto nazionale INVALSI, il 55% degli studenti di terza media ha raggiunto risultati almeno adeguati in matematica, contro il 56% del 2025. Ecco come è fatta la prova, come si leggono i livelli e come prepararsi nei mesi che restano.
Che cos'è la prova INVALSI di terza media
Le prove INVALSI di terza media sono tre: italiano, matematica e inglese. Le prevede il decreto legislativo 62 del 2017, che all'articolo 7 fissa due punti chiave: le prove si svolgono entro il mese di aprile, e la partecipazione è requisito di ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo.
Sono prove censuarie, cioè per tutti gli studenti di terza media, e misurano le competenze rispetto ai traguardi delle Indicazioni nazionali. Servono a sapere in modo uniforme, in tutta Italia, a che punto sono gli studenti, e il risultato di ciascuno compare nel Certificato delle competenze. Prove simili si svolgono anche in seconda e quinta primaria e alle superiori, ciascuna con regole e tempi propri.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Chi la fa | Tutti gli studenti di terza media |
| Quando | Entro aprile; nel 2026, tra l'8 e il 30 aprile, nella finestra assegnata alla scuola |
| Quanto dura | 90 minuti, più circa 15 minuti di questionario |
| Come | Al computer, con domande diverse da studente a studente e di pari difficoltà |
| Esito | Un livello descrittivo nel Certificato delle competenze |
| Conta per il voto dell'esame | No, ma partecipare è requisito di ammissione |
Quanto dura la prova INVALSI e come funziona al computer
Secondo il documento organizzativo dell'INVALSI per il 2025-26, la prova di matematica dura 90 minuti, più circa 15 minuti per il questionario studente. Gli allievi con PEI o PDP possono avere 15 minuti in più.
La prova è computer based: ogni studente riceve domande estratte da un'ampia banca di quesiti, diverse da quelle del compagno di banco, con la stessa difficoltà e la stessa struttura. Le prove non si svolgono nello stesso giorno in tutta Italia: l'INVALSI assegna a ogni scuola una finestra, e la scuola sceglie i giorni, di solito uno per materia. Nel 2026 il periodo nazionale andava dall'8 al 30 aprile; il documento per il 2026-27 non è ancora uscito.
| Prova di terza media | Durata |
|---|---|
| Italiano | 90 minuti, più circa 15 di questionario |
| Matematica | 90 minuti, più circa 15 di questionario |
| Inglese, lettura | 45 minuti |
| Inglese, ascolto | Circa 30 minuti |
Ammissione all'esame: perché conta anche se non fa media
Il voto finale dell'esame di terza media è la media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio, come stabilisce l'articolo 8 dello stesso decreto. La prova INVALSI resta fuori da questo calcolo, mentre l'esame comprende comunque una prova scritta sulle competenze logico-matematiche, accanto alla prova di italiano, a quella di lingue straniere e al colloquio.
La prova INVALSI conta però in due modi. Senza parteciparvi non si è ammessi all'esame, e il risultato finisce nel Certificato delle competenze rilasciato alla fine del primo ciclo, in livelli descrittivi distinti per italiano, matematica e inglese. L'INVALSI rende disponibili questi esiti alle scuole attraverso il portale SIDI, nei modi e nei tempi definiti dal Ministero, e la famiglia li ritrova nel certificato.
Cosa c'è nella prova di matematica
La prova si basa sui traguardi delle Indicazioni nazionali, che per la scuola secondaria di primo grado organizzano la matematica in quattro nuclei: Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni, Dati e previsioni. Aspettati quindi domande su calcoli con frazioni e percentuali, figure piane e solide, sequenze e relazioni da riconoscere, grafici e tabelle da leggere.
- Numeri. Il 15% di 80 euro: il 10% è 8, il 5% è 4, quindi 12.
- Spazio e figure. L'area di un triangolo di base 10 cm e altezza 6 cm: 10 × 6 : 2 = 30 cm².
- Relazioni e funzioni. La sequenza 3, 7, 11, 15 cresce di 4 a ogni passo: il termine successivo è 19.
- Dati e previsioni. La media di 6, 7, 8 e 9 è 30 : 4 = 7,5.
Sono esempi del tipo di calcolo richiesto, non domande della prova: servono a capire quali abilità allenare.
Nel rapporto INVALSI sulla terza media, le difficoltà maggiori riguardano i compiti in cui la matematica va applicata a situazioni di vita reale. Sono anche i più vicini a quello che conta fuori dalla scuola: uno sconto, una tabella di orari, un grafico sui consumi.
Come leggere i livelli INVALSI di matematica
Il risultato non è un voto. Nel Certificato delle competenze compare un livello: dal livello 3 in su il risultato è adeguato ai traguardi delle Indicazioni nazionali, mentre con i livelli 1 e 2 l'esito è basso per affrontare le superiori senza difficoltà. I livelli 4 e 5 indicano risultati più alti. Il livello non va confuso con il voto dell'esame: un livello 2 in matematica non pesa sul voto finale, e indica soltanto quali basi rinforzare. Nel 2026, in terza media, il 55% degli studenti ha raggiunto almeno il livello adeguato in matematica.
Per uno studente, il livello è un'indicazione utile più che un giudizio: segnala dove rinforzare le basi prima delle superiori, quando i contenuti di terza media diventano il punto di partenza.
Come prepararsi all'INVALSI di matematica
Per la prova serve soprattutto regolarità. Tre abitudini aiutano:
- Calcolo veloce e stima. Saper stimare un risultato evita molti errori nei problemi. I trucchi di calcolo mentale servono proprio a questo, insieme alle tabelline: se una tabellina rallenta ancora, riprendila, ogni pagina, come quella della tabellina del 7, ha trucchi ed esercizi.
- Grafici e tabelle. Leggere un grafico, confrontare due tabelle, calcolare una media: è il nucleo Dati e previsioni, e si allena con dati veri, quelli del meteo o dello sport.
- Il tempo. 90 minuti per tutte le domande: allenati su serie a tempo, senza fermarti troppo su una domanda difficile.
- Gli errori. Tieni un elenco delle domande sbagliate e rifalle dopo qualche giorno, senza guardare la soluzione: è lì che si vedono i progressi.
- Il testo. Molte domande partono da una situazione descritta a parole: sottolinea i dati, individua cosa si chiede e controlla le unità di misura prima di rispondere.
Un piano semplice per i mesi che restano: fino a dicembre, le basi di calcolo con frazioni, percentuali e potenze; a gennaio e febbraio, geometria, grafici e tabelle; a marzo, serie miste a tempo, fino a simulare i 90 minuti. Dieci minuti al giorno, da qui ad aprile, valgono più di un pomeriggio intero a marzo. Kalc propone sessioni di questo tipo, adattate al livello, dalla prima media alla prima superiore, con la ripetizione dilazionata che ripropone gli esercizi sbagliati. Per un ripasso delle basi, la pagina delle tabelline dal 2 al 12 resta il punto di partenza.
Domande frequenti
Quanto dura la prova INVALSI di matematica in terza media?
90 minuti, più circa 15 minuti per il questionario studente. Gli allievi con PEI o PDP possono avere 15 minuti in più.
Quando si svolgono le prove INVALSI di terza media?
Entro il mese di aprile, come prevede la legge. Nel 2026 il periodo nazionale andava dall'8 al 30 aprile, e ogni scuola sceglieva i giorni nella finestra assegnata dall'INVALSI.
Si può essere ammessi all'esame senza la prova INVALSI?
Di norma no: la partecipazione alle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese è requisito di ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo, secondo l'articolo 7 del decreto legislativo 62 del 2017.
Che peso ha la prova INVALSI sul voto dell'esame di terza media?
Nessuno. Il voto finale è la media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Il risultato INVALSI compare come livello nel Certificato delle competenze.
Quale livello INVALSI è considerato adeguato in matematica?
Dal livello 3 in su il risultato è adeguato ai traguardi delle Indicazioni nazionali. Nel 2026, in terza media, il 55% degli studenti ha raggiunto almeno questo livello in matematica.
Allena il calcolo mentale con Kalc
Dieci minuti al giorno, adattati al tuo livello, con la ripetizione dilazionata che ti ripropone ciò che sbagli.
